Il fine che ci siamo proposti - scrive Eliade - è quello di mostrare che cosa sono i fatti religiosi e che cosa rivelano
come se quelle oscure dottrine non aspettassero altri per sciogliere gli antichi nodi dell’irradiazione divina
Proseguiremo con una descrizione delle Qliphoth affrontandole anche da un punto di vista filosofico e psicologico
Abhinavagupta paragona la condizione umana a quella di un indemoniato che (come accadde ad Adamo ed Eva: erano indistinti da Dio) abbia perduto la consapevolezza della propria identità
Nata con la stessa coscienza religiosa del popolo semitico - e da molti considerata come la parte esoterica degli insegnamenti ricevuti da Mosè sul monte Sinai - ebbe il suo massimo sviluppo nel Medio Evo
Il grande libro delle Sibille di Irene Angelini Corso Il fine che ci siamoIl mondo delle Sibille molto eterogeneo, i mazzi si differenziano non solo per i simboli e i significati ma persino per il numero di carte da cui sono composti; ci ha impedito, di fatto, che luso e il simbolismo delle Sibille fosse trattato in modo completo ed esaustivo. Spesso, infatti, tutto ci che si ha a disposizione per iniziare lo studio di un nuovo mazzo sono quei libriccini che lo accompagnano nei quali si trovano a stento le parole chiave